{"id":592,"date":"2024-11-29T08:58:04","date_gmt":"2024-11-29T08:58:04","guid":{"rendered":"https:\/\/studiodottrizza.it\/?p=592"},"modified":"2024-12-03T09:00:45","modified_gmt":"2024-12-03T09:00:45","slug":"bonus-natale-chi-puo-ottenerlo-e-come-ottenerlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/studiodottrizza.it\/index.php\/2024\/11\/29\/bonus-natale-chi-puo-ottenerlo-e-come-ottenerlo\/","title":{"rendered":"BONUS NATALE: CHI PU\u00d2 OTTENERLO E COME OTTENERLO"},"content":{"rendered":"\n\t<div id=\"text-1587120775\" class=\"text\">\n\t\t\n\n<p><strong>Premessa<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019art. 2-<em>bis<\/em> del DL 9.8.2024 n. 113, inserito in sede di conversione nella L. 7.10.2024 n. 143, ha previsto per il solo anno 2024 un\u2019indennit\u00e0 <em>una tantum<\/em> di 100,00 euro (c.d. \u201c<em>bonus<\/em> Natale\u201d) in favore dei lavoratori dipendenti in possesso di specifici requisiti, reddituali e familiari.<\/p>\n<p>I requisiti familiari per beneficiare del \u201c<em>bonus<\/em> Natale\u201d sono stati oggetto di modifiche da parte dell\u2019art. 2 del DL 14.11.2024 n. 167 (pubblicato sulla <em>G.U.<\/em> 14.11.2024 n. 267).<\/p>\n<p>La fruizione dell\u2019indennit\u00e0 in questione potr\u00e0 avvenire in due modalit\u00e0, a scelta del lavoratore, vale a dire:<\/p>\n<ul>\n<li>erogazione in busta paga da parte del datore di lavoro, in qualit\u00e0 di sostituto d\u2019imposta, unitamente alla tredicesima mensilit\u00e0;<\/li>\n<li>in sede di dichiarazione dei redditi relativa all\u2019anno d\u2019imposta 2024 (modello 730\/2025 o REDDITI PF 2025).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>L\u2019Agenzia delle Entrate:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00e8 intervenuta fornendo le prime indicazioni e istruzioni per richiedere e beneficiare dell\u2019indennit\u00e0 <em>una tantum<\/em> con la circ. 10.10.2024 n. 19 (in relazione alla prima versione della norma);<\/li>\n<li>con la successiva ris. 13.11.2024 n. 54, ha istituito i codici tributo per il recupero in compensazione nel modello F24 del <em>bonus<\/em> erogato dal sostituto d\u2019imposta.<\/li>\n<\/ul>\n\t\t\n<style>\n#text-1587120775 {\n  font-size: 1.25rem;\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n#text-1587120775 > * {\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n<div class=\"container section-title-container\" ><h1 class=\"section-title section-title-bold-center\"><b><\/b><span class=\"section-title-main\" style=\"color:rgb(3, 55, 128);\">AMBITO APPLICATIVO<\/span><b><\/b><\/h1><\/div>\n\n\t<div id=\"text-499589622\" class=\"text\">\n\t\t\n\n<p>L\u2019indennit\u00e0 spetta ai titolari di un reddito di lavoro dipendente nel corso dell\u2019anno 2024 (a prescindere se il contratto \u00e8 a tempo determinato o indeterminato), con la conseguenza che non possono essere beneficiari del <em>bonus<\/em> i titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell\u2019art. 50 del TUIR (es. collaboratori coordinati e continuativi).<\/p>\n<p><strong>Ai fini del diritto al <em>bonus<\/em> occorre<\/strong> il possesso congiunto di requisiti relativi:<\/p>\n<ul>\n<li>al reddito complessivo;<\/li>\n<li>alla situazione familiare;<\/li>\n<li>alla capienza d\u2019imposta.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2.1\u2003Reddito complessivo<\/strong><\/p>\n<p>Il lavoratore dipendente deve avere un reddito complessivo non superiore a 28.000,00 euro nel periodo d\u2019imposta 2024.<\/p>\n<p>Ai fini della determinazione del reddito complessivo, l\u2019art. 2-<em>bis<\/em> co. 3 del DL 113\/2024 prevede che:<\/p>\n<ul>\n<li>rileva la quota esente dei redditi agevolati ai sensi dell\u2019art. 44 co. 1 del DL 78\/2010 (incentivi per il rientro in Italia di ricercatori e docenti), dell\u2019art. 16 del DLgs. 147\/2015 e dell\u2019art. 5 co. 2-<em>bis<\/em>, 2-<em>ter<\/em> e 2-<em>quater<\/em> del DL 34\/2019 (regime speciale per i lavoratori impatriati), nonch\u00e9 dell\u2019art. 5 del DLgs. 209\/2023 (nuovo regime speciale per i lavoratori impatriati);<\/li>\n<li>non si tiene invece conto del reddito dell\u2019unit\u00e0 immobiliare adibita ad abitazione principale e di quello delle relative pertinenze, ai sensi dell\u2019art. 10 co. 3-<em>bis<\/em> del TUIR.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In merito, la circ. Agenzia delle Entrate 10.10.2024 n. 19 ha precisato che rilevano anche:<\/p>\n<ul>\n<li>i redditi assoggettati alla cedolare secca sulle locazioni;<\/li>\n<li>i redditi assoggettati all\u2019imposta sostitutiva del regime forfetario di cui alla L. 190\/2014;<\/li>\n<li>la quota di agevolazione ACE ai sensi dell\u2019art. 1 del DL 201\/2011;<\/li>\n<li>le mance assoggettate all\u2019imposta sostitutiva di cui all\u2019art. 1 co. 58 &#8211; 62 della L. 197\/2022.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2.2\u2003situazione familiare<\/strong><\/p>\n<p>Il lavoratore dipendente deve avere almeno un figlio, anche se nato fuori del matrimonio, riconosciuto, adottivo, affiliato o affidato, fiscalmente a carico ai sensi dell\u2019art. 12 co. 2 del TUIR (sono considerati fiscalmente a carico i familiari che possiedono un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili, limite incrementato a 4.000,00 euro in relazione ai soli figli di et\u00e0 non superiore a 24 anni).<\/p>\n<p>Versione precedente della norma<\/p>\n<p>La condizione relativa alla situazione familiare, di cui all\u2019art. 2-<em>bis<\/em> co. 1 lett. b) del DL 113\/2024, \u00e8 stata oggetto di modifica da parte dell\u2019art. 2 del DL 167\/2024, che ne ha ampliato la platea di destinatari.<\/p>\n<p>In precedenza, infatti, la norma subordinava l\u2019accesso all\u2019agevolazione alla presenza:<\/p>\n<ul>\n<li>del coniuge non legalmente ed effettivamente separato e di almeno un figlio (entrambi fiscalmente a carico);<\/li>\n<li>in alternativa, di almeno un figlio fiscalmente a carico e di far parte di un nucleo familiare monogenitoriale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Con la novit\u00e0 prevista dal DL 167\/2024 si estende quindi la platea dei beneficiari dell\u2019indennit\u00e0, il cui diritto non \u00e8 pi\u00f9 subordinato anche alla presenza del coniuge fiscalmente a carico, ma \u00e8 sufficiente la presenza di almeno un figlio fiscalmente a carico.<\/p>\n<p><strong>2.3\u2003capienza d\u2019imposta<\/strong><\/p>\n<p>Il lavoratore dipendente deve inoltre avere un\u2019imposta lorda determinata sui redditi di lavoro dipendente di cui all\u2019art. 49 del TUIR (con esclusione delle pensioni), percepiti dal lavoratore, di importo superiore a quello della detrazione spettante ai sensi dell\u2019art. 13 co. 1 del TUIR.<\/p>\n<p>Con la circ. 10.10.2024 n. 19, l\u2019Agenzia delle Entrate ha chiarito che:<\/p>\n<ul>\n<li>non opera la riduzione dell\u2019importo di 75,00 euro, rapportato al periodo dell\u2019anno, di cui all\u2019art. 1 co. 3 del DLgs. 216\/2023 (in materia di disciplina fiscale del trattamento integrativo).<\/li>\n<li>la detrazione cui fare riferimento \u00e8 quella dell\u2019art. 13 co. 1 del TUIR (nella misura prevista per l\u2019anno d\u2019imposta 2024), senza alcuna riduzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In sostanza, ai fini del riconoscimento del <em>bonus<\/em> \u00e8 necessaria la previa verifica della \u201ccapienza\u201d dell\u2019imposta lorda determinata sui redditi da lavoro dipendente rispetto alla detrazione spettante per la stessa tipologia reddituale, con riferimento al periodo d\u2019imposta 2024.<\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-499589622 {\n  font-size: 1.25rem;\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n#text-499589622 > * {\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n<div class=\"container section-title-container\" ><h1 class=\"section-title section-title-bold-center\"><b><\/b><span class=\"section-title-main\" style=\"color:rgb(3, 55, 128);\">IMPORTO<\/span><b><\/b><\/h1><\/div>\n\n\t<div id=\"text-3745529116\" class=\"text\">\n\t\t\n\n<p>L\u2019importo massimo dell\u2019indennit\u00e0 \u00e8 pari a 100,00 euro.<\/p>\n<p>Il <em>bonus<\/em> deve essere rapportato al periodo di lavoro del dipendente nell\u2019anno 2024. Nello specifico, i giorni per i quali spetta l\u2019indennit\u00e0 coincidono con quelli che hanno dato diritto alla retribuzione e non sono previste riduzioni dell\u2019importo in presenza di particolari modalit\u00e0 di articolazione dell\u2019orario di lavoro (come per i contratti <em>part time<\/em>).<\/p>\n<p>In caso di pi\u00f9 redditi di lavoro dipendente, i giorni compresi in periodi contemporanei devono essere computati una sola volta.<\/p>\n<p><strong>3.1\u2003regime fiscale<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019importo riconosciuto non concorre alla formazione del reddito complessivo del lavoratore dipendente.<\/p>\n<p><strong>3.2\u2003incumulabilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Per effetto di quanto previsto dall\u2019art. 2-<em>bis<\/em> co. 2-<em>bis<\/em> del DL 113\/2024 (introdotto dall\u2019art. 2 del <br \/>DL 167\/2024), l\u2019indennit\u00e0 <em>una tantum<\/em> non spetta al lavoratore dipendente coniugato o convivente il cui coniuge, non legalmente ed effettivamente separato, o convivente, sia beneficiario della stessa indennit\u00e0.<\/p>\n<p>In sostanza, nel caso in cui il lavoratore dipendente sia coniugato o convivente con altro lavoratore dipendente in possesso dei medesimi requisiti, l\u2019indennit\u00e0 spetta ad uno solo di essi.<\/p>\n<p><strong>Conviventi<\/strong><\/p>\n<p>Per \u201cconviventi\u201d si intendono i \u201cconviventi di fatto\u201d, ai sensi dell\u2019art. 1 co. 36 e 37 della L. 76\/2016, vale a dire due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinit\u00e0 o adozione, da matrimonio o da un\u2019unione civile, per il cui accertamento si fa riferimento alla dichiarazione anagrafica di cui agli artt. 4 e 13 co. 1 lett. b) del DPR 223\/89.<\/p>\n<p><strong>Unioni civili<\/strong><\/p>\n<p>Si ricorda che sono equiparate ai \u201cconiugi\u201d le parti dell\u2019unione civile tra persone dello stesso sesso, ai sensi della L. 76\/2016.<\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-3745529116 {\n  font-size: 1.25rem;\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n#text-3745529116 > * {\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n<div class=\"container section-title-container\" ><h1 class=\"section-title section-title-bold-center\"><b><\/b><span class=\"section-title-main\" style=\"color:rgb(3, 55, 128);\">MODALIT\u00c0 DI RICONOSCIMENTO<\/span><b><\/b><\/h1><\/div>\n\n\t<div id=\"text-281607393\" class=\"text\">\n\t\t\n\n<p>L\u2019indennit\u00e0 <em>una tantum<\/em> pu\u00f2 essere riconosciuta in due modalit\u00e0; il lavoratore dipendente potr\u00e0 scegliere di beneficiarne:<\/p>\n<ul>\n<li>in busta paga, unitamente alla tredicesima mensilit\u00e0, con erogazione da parte del datore di lavoro in qualit\u00e0 di sostituto d\u2019imposta;<\/li>\n<li>in sede di dichiarazione dei redditi relativa all\u2019anno d\u2019imposta 2024 (modello 730\/2025 o REDDITI PF 2025).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>4.1\u2003fruizione in busta paga<\/strong><\/p>\n<p>Il datore di lavoro pu\u00f2 riconoscere l\u2019indennit\u00e0 solo se riveste la qualifica di sostituto d\u2019imposta.<\/p>\n<p>L\u2019indennit\u00e0 \u00e8 erogata dal datore di lavoro unitamente alla tredicesima mensilit\u00e0, su richiesta del lavoratore dipendente.<\/p>\n<p><strong>4.1.1\u2003Adempimenti del lavoratore dipendente<\/strong><\/p>\n<p>Il lavoratore dipendente deve fare richiesta al datore di lavoro per il riconoscimento del <em>bonus<\/em> insieme alla tredicesima mensilit\u00e0.<\/p>\n<p>La richiesta deve essere scritta ed effettuata mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet\u00e0 resa ai sensi dell\u2019art. 47 del DPR 445\/2000. Nella dichiarazione il lavoratore deve:<\/p>\n<ul>\n<li>dichiarare di avere diritto all\u2019indennit\u00e0;<\/li>\n<li>indicare il codice fiscale del coniuge o del convivente e dei figli (nella precedente versione della norma, il lavoratore doveva indicare solo il codice fiscale del coniuge e dei figli);<\/li>\n<li>comunicare la sussistenza dei requisiti reddituali ed eventuali ulteriori dati necessari al fine di stabilire il diritto e la misura dell\u2019indennit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In merito, l\u2019Agenzia delle Entrate (circ. 10.10.2024 n. 19) ha affermato che la richiesta deve essere presentata:<\/p>\n<ul>\n<li>ad un solo datore di lavoro, in caso di presenza di pi\u00f9 datori di lavoro;<\/li>\n<li>all\u2019ultimo datore di lavoro, in caso di precedenti rapporti di lavoro durante l\u2019anno (in tal caso \u00e8 necessario allegare alla dichiarazione sostitutiva anche le relative Certificazioni uniche).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>4.1.2\u2003Adempimenti del datore di lavoro<\/strong><\/p>\n<p>Il datore di lavoro, a seguito della richiesta del lavoratore, \u00e8 tenuto a:<\/p>\n<ul>\n<li>riconoscere l\u2019indennit\u00e0 al proprio dipendente;<\/li>\n<li>verificare in sede di conguaglio la spettanza dell\u2019indennit\u00e0, provvedendo al recupero del relativo importo qualora (in tale sede) l\u2019indennit\u00e0 si riveli non spettante;<\/li>\n<li>recuperare il credito maturato per effetto dell\u2019erogazione dell\u2019indennit\u00e0 mediante compensazione nel modello F24 ai sensi dell\u2019art. 17 del DLgs. 241\/97, a partire dal giorno successivo all\u2019e\u00ad\u00ad\u00adrogazione in busta paga;<\/li>\n<li>conservare la documentazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Recupero in compensazione del bonus corrisposto<\/p>\n<p>Ai fini del recupero mediante compensazione del credito corrispondente al <em>bonus<\/em> erogato dal datore di lavoro, la ris. Agenzia delle Entrate 13.11.2024 n. 54 ha istituito i seguenti codici tributo:<\/p>\n<ul>\n<li>\u201c1703\u201d (denominato \u201c<em>Credito maturato dai sostituti d\u2019imposta per l\u2019erogazione del bonus ai lavoratori dipendenti &#8211; articolo 2-bis del decreto- legge 9 agosto 2024, n. 113<\/em>\u201d), per il modello F24;<\/li>\n<li>\u201c174E\u201d (denominato \u201c<em>Credito maturato dai sostituti d\u2019imposta per l\u2019erogazione del bonus ai lavoratori dipendenti &#8211; articolo 2-bis del decreto- legge 9 agosto 2024, n. 113<\/em>\u201d), per il modello F24 \u201cEnti pubblici\u201d (F24 EP).<\/li>\n<\/ul>\n<p>In particolare, il codice tributo \u201c1703\u201d deve essere esposto nella sezione \u201cErario\u201d del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna:<\/p>\n<ul>\n<li>\u201cimporti a credito compensati\u201d;<\/li>\n<li>oppure \u201cimporti a debito versati\u201d, nei casi in cui il sostituto d\u2019imposta debba procedere al riversamento del credito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, nel campo \u201canno di riferimento\u201d deve essere indicato l\u2019anno in cui \u00e8 avvenuta l\u2019erogazione del <em>bonus<\/em>, nel formato \u201cAAAA\u201d.<\/p>\n<p><strong>4.2\u2003fruizione in sede di dichiarazione dei redditi<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indennit\u00e0 viene rideterminata nella dichiarazione dei redditi del lavoratore relativa all\u2019anno d\u2019imposta 2024 (modello 730\/2025 o REDDITI PF 2025) e pu\u00f2 essere riconosciuta anche qualora non sia stata erogata dal sostituto d\u2019imposta ovvero se le remunerazioni percepite non sono state assoggettate a ritenuta (l\u2019importo dell\u2019indennit\u00e0 risultante dalla dichiarazione verr\u00e0 computata nella determinazione del saldo dell\u2019IRPEF).<\/p>\n<p>Nel dettaglio, l\u2019indennit\u00e0 pu\u00f2 essere fruita in sede di dichiarazione se il lavoratore:<\/p>\n<ul>\n<li>ha percepito redditi di lavoro dipendente non assoggettati a ritenuta fiscale perch\u00e9 privi di un sostituto d\u2019imposta (come i lavoratori domestici);<\/li>\n<li>non abbia ricevuto il <em>bonus<\/em> dal sostituto d\u2019imposta nonostante la sua spettanza (per esempio perch\u00e9 il lavoratore non ha presentato la dichiarazione sostitutiva non avendo certezza di possedere i requisiti reddituali richiesti);<\/li>\n<li>ha cessato l\u2019attivit\u00e0 lavorativa nel corso del 2024.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Restituzione dell\u2019indennit\u00e0 non spettante<\/p>\n<p>In sede di dichiarazione dei redditi dovr\u00e0 inoltre essere restituita l\u2019indennit\u00e0 erogata dal datore di lavoro al dipendente qualora dovesse risultare non spettante ovvero risultare spettante in misura inferiore.<\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-281607393 {\n  font-size: 1.25rem;\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n#text-281607393 > * {\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n<div class=\"text-center\"><div class=\"is-divider divider clearfix\" style=\"max-width:161px;height:2px;\"><\/div><\/div>\n\n\t<div id=\"text-1758336610\" class=\"text\">\n\t\t\n\n<p>Lo studio Rizza rimane a disposizione per una consulenza presso gli uffici del Pinerolese<\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-1758336610 {\n  font-size: 1.25rem;\n  text-align: center;\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n#text-1758336610 > * {\n  color: rgb(0,0,0);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n<div class=\"row\"  id=\"row-1943735743\">\n\n\n\t<div id=\"col-1916071713\" class=\"col medium-4 small-12 large-4\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-1011422961\" class=\"col medium-4 small-12 large-4\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner text-center\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n<a href=\"tel:012191958\" class=\"button primary\"  >\n    <span>CONTATTACI<\/span>\n  <\/a>\n\n\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-316734101\" class=\"col medium-4 small-12 large-4\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019art. 2-bis del DL 9.8.2024 n. 113, inserito in sede di conversione nella L. 7.10.2024 n. 143, ha previsto per il solo anno 2024 un\u2019indennit\u00e0 una tantum di 100,00 euro (c.d. \u201cbonus Natale\u201d) in favore dei lavoratori dipendenti in possesso di specifici requisiti, reddituali e 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